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MURO LEGALE
Nelle vicinanze di Spazioper, sul lungo Agogna di fronte alla piazza Salvo D’Aquisto, c’è un “muro legale” a disposizione dei writers. Infatti l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione uno spazio a quanti vogliono esprimersi attraverso i “graffiti”.
Le regole sono poche e chiare: tutti possono pitturare, basta prima accordarsi con gli animatori di Spazioper.
E se qualcuno vuole imparare ad usare gli "spray" c'è la possibilità di imparare su uno spazio ad hoc (una zona di muro detta "la lavagna"), con la guida di un writers già capace.
E poi, una volta all'anno, c’è l’A-gogna Park Fest, la rassegna della creatività giovanile, un’occasione per esprimersi davanti alla città.
Il “muro legale” significa quindi offrire ai ragazzi una possibilità di espressione, imparando contemporaneamente la negoziazione con l'Istituzione e differenziando una scritta su un muro da una forma espressiva. I vandalismi (i "devasta" come dicono loro) non sono graffiti. Così come non tutti i graffiti sono opere d'arte.
La notizia dell’esistenza di questo “muro legale” è stata una notizia ripresa da più testate nazionali, grazie al “lancio di agenzia” che l’AGI ha fatto il 14 luglio 2006.
Leggi anche il lancio dell'AGI:
POLITICHE GIOVANILI: NEL NOVARESE 'MURO LEGALE' PER GRAFFITARI
(AGI) - Borgomanero (Novara), 14 lug. - Un 'muro legale', lungo oltre 100 metri, dove i moderni 'writers', che a carta e penna preferiscono usare le bombolette spray, possono sbizzarrirsi indisturbati ed esprimere al meglio la loro vena cerativa.
L'iniziativa e' del Comune di Borgomanero, il secondo centro per importanza della provincia di Novara, divenuto paradiso dei 'graffitari', locali e non, che sembrano avere molto apprezzato lo spazio dedicato loro sulle sponde dell'Agogna, il torrente che attraversa la cittadina. "Le regole - spiega Giovanni Campagnoli, amministratore di 'Vedogiovane', la cooperativa nata 18 anni fa in ambito salesiano che gestisce, per conto del Comune, il Centro Incontro Giovani - sono poche e chiare: tutti possono pitturare, previo accordo con gli animatori; e se qualcuno vuole imparare a usare gli spray, c'e' una zona di muro, detta 'la lavagna', e la possibilita' di avere come istruttore un writer gia' capace". Una volta all'anno, inoltre, 'Vedogiovane' organizza una rassegna dedicata all'arte muraria, che viene replicata nel comune di Omegna, sulle sponde del Lago d'Orta. "Ci e' sembrato un modo - prosegue Campagnoli - per offrire ai ragazzi una possibilita' di espressione, imparando contemporaneamente la negoziazione con l'istituzione e differenziando una semplice scritta su un muro da una vera e propria forma espressiva. Di certo i vandalismi non sono graffiti, cosi' come non tutti i graffiti sono opere d'arte; ma intercettare i giovani partendo dalle firme che lasciano sui muri, riflettere con loro, negoziare con le istituzioni lo spazio per pitturare e il relativo regolamento e' stata, secondo noi, una valida prova di educazione alla cittadinanza e di prevenzione del disagio giovanile". La cooperativa borgomanerese, che fa parte della commissione legislativa del Forum nazionale dei giovani e di quello piemontese, e' stata anche l'ideatrice di due associazioni attive a livello nazionale: una per la promozione delle politiche giovanili (www.politichegiovanili.it) e una per lo sviluppo dell'animazione sociale e culturale (www.associanimazione.org).
(AGI) Cli/Rst/Lor 141529 LUG 06



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